LIBERAMENTE IMPARO

Lucia

28 Novembre 2018

Nessun commento

Un metodo per tutti

Chi può utilizzare il Metodo Liberamente imparo?

Il Metodo Liberamente imparo è un metodo d’insegnamento della letto-scrittura e del calcolo che nasce per la classe prima della Scuola Primaria, per l’apprendimento delle abilità di base, e per le sezioni di Scuola dell’Infanzia in funzione della strutturazione dei prerequisiti necessari quali basi fondanti per l’apprendimento di tali abilità.

Non è un metodo per riabilitatori ma è specificamente studiato e testato per l’implementazione in una situazione di classe.

Non un metodo da svolgere in attività individuali, impensabili nelle condizioni d’insegnamento attuali, ma un metodo per tutti e per ciascuno in una situazione di classe.

È un metodo studiato per chi ha difficoltà ad apprendere e che fa perdere tempo a chi non ha questi problemi?

Non è un metodo diretto al recupero delle difficoltà, ma un metodo che ha come scopo il raggiungimento dell’eccellenza per tutti i bambini, qualunque sia il funzionamento cerebrale e neurobiologico, la modalità cognitiva, l’appartenenza socio- culturale, la lingua d’origine, perché pone in essere scelte metodologiche e didattiche basate sul reale funzionamento cerebrale, in attività di letto scrittura e calcolo e favorisce l’apprendimento anche in caso di modalità cognitiva visiva non verbale con uso predominante dell’emisfero destro, quale filtro sensori-percettivo (modalità tipica nel caso di bilinguismo, di possibile sviluppo di Disturbi Specifici di Apprendimento o nel mancinismo).

In realtà le attività di acquisizione dei prerequisiti nella Scuola dell’Infanzia, come pure le attività di testing di tali abilità, permettono un precocissimo riconoscimento delle potenziali difficoltà nella futura acquisizione degli apprendimenti di base (consapevolezza fonologica, abilità percettive, di memoria visiva e uditiva, fini motorie, di coordinamento e di equilibrio emisferico) e, quindi, la possibilità di porre in essere tempestive azioni di recupero sia scolastico che extra-scolastico in attività abilitative.

In tal senso il Metodo Liberamente imparo è funzionale alla scoperta di eventuali predittivi di Disturbi Specifici di Apprendimento, come di disturbi aspecifici legati a difficoltà sensoriali o psicofisiche o socio-culturali. La sua azione è preventiva nella Scuola dell’Infanzia, poiché garantendo lo sviluppo lento e graduale dei prerequisiti, evidenza in modo precocissimo le difficoltà e le recupera precocemente; è preventiva nella Scuola Primaria perché il test d’ingresso, che non fosse stato somministrato alla Scuola dell’infanzia, quale parte integrante di un percorso d’insegnamento, somministrato prima dell’azione specifica di insegnamento della letto-scrittura, permette di evidenziare carenze e bisogni e di porre in essere azioni di recupero dirette, immediate e funzionali perché specificatamente indirizzate.

Il metodo di letto-scrittura vero e proprio poi, garantisce un approccio rispettoso delle modalità cerebrali di apprendimento e per questo è vissuto come naturale, semplice, adeguato ai tempi e alle caratteristiche cerebrali, per cui fonte di piacere e di divertimento, molla principale per la motivazione ad apprendere. Il clima di classe è rilassato, lento, scandito da molte attività che, pur non tradizionali, esercitano i bambini nell’abilità di codifica e decodifica dei segni, rafforzano la memoria fonologica e percettiva, stabilizzano la decodifica, trasformano l’errore in un punto di partenza per il miglioramento delle abilità.

La dimensione motoria e multisensoriale è considerata come parte fondante dell’attività didattica, imprescindibile perché apprendere a leggere e scrivere è un’abilità motoria e multisensoriale come dimostrato da tutti gli studi neuro-scientifici più recenti.

Ti piacerebbe utilizzare un metodo innovativo?

Basato sulle ricerche scientifiche neurocognitive e brain-friendly,
utile per insegnare la letto-scrittura e il calcolo nella tua classe?