LIBERAMENTE IMPARO

………Corrispondenza grafema-fonema: abilità da curare

Neuroscienze ed Educazione

Nel mondo dell’Educazione è ormai riconosciuta l’importanza dell’apporto che le Neuroscienze possono dare per informare sulle possibili scelte metodologiche e didattiche da adottare per facilitare l’apprendimento. Già nel 2010 nasce un percorso di ricerca internazionale, definito con il termine di “Educazione Neuroscientifica” che crea un legame tra le Neuroscienze e le Scienze dell’educazione.

Così le informazioni provenienti da questo ambito disciplinare, così tecnico e medico, se filtrate attraverso un percorso di ricerca rigoroso e che segue precise indicazioni scientifiche, possono fornire informazioni importanti e funzionali a rendere più efficace l’insegnamento. Esse, inoltre, danno indirizzi d’azione per l’individuazioni di comportamenti anomali nell’apprendimento, come può avvenire nel caso dei Disturbi Specifici di Lettura (dislessia).

Una ricerca scientifica recente

La recentissima ricerca scientifica in ambito Neuroscientifico (Yan, X., Fu, Y., Wu, Y., Xu, S., & Cao, F. Atypical developmental trajectory of print-speech convergence in children and adults with reading disability: an integrative perspective. matrix, 256, 256.) ha utilizzato la Risonanza magnetica funzionale su bambini e adulti con dislessia, per verificare quali aree cerebrali si attivassero in modo differente rispetto ai normo-lettori.

I risultati dimostrano che la coattivazione dei network cerebrali quando si svolgono compiti di processamento del linguaggio e compiti di lettura visiva ( quella che viene definita con il termine di corrispondenza linguaggio-testo scritto, quindi corrispondenza di tra parlato e scrittura e in forma più iniziale, corrispondenza fonema-grafema) nei bambini dislessici si ha una più bassa attivazione delle aree cerebrali deputate a tale abilità (left IFG, left MFG, bilateral IPL and bilateral calcarine gyrus, bilateral cerebellum, left postcentral gyrus and right percental gyrus). La minore attivazione di tali aree è determinante nel causare la difficoltà di lettura.

Diagnosi della dislessia

Queste informazioni hanno un importante risvolto nella diagnosi della dislessia, perché attraverso la Risonanza Magnetica e lo studio delle attivazioni di queste aree, si possono fare predizioni sullo sviluppo delle abilità di lettura.

Per un docente /una docente di Scuola Primaria, di classe prima, quali possono essere le indicazioni che provengono da queste informazioni e, quindi, le scelte di didattica da esse derivate?

Le attività che devono veicolare l’acquisizione della corrispondenza grafema-fonema devono essere svolte con molta cura e attenzione, per un tempo lungo e disteso in modo da permettere la stabilizzazione dell’abilità. Devono essere svolte molte azioni didattiche volte a sollecitare e a esercitare questa competenza in modo da favorire l’attivazione delle aree poco attive e da stabilizzare la creazione di questi network necessari così importanti per una lettura competente. Se si opera così per tutti , in un contesto di didattica inclusiva, anche i bambini con una predisposizione allo sviluppo di dislessia potranno avere le giuste sollecitazioni per attivare le aree ipoattive e stabilizzare la conoscenza della corrispondenza fonema-grafema.

I Metodo Liberamente imparo e le indicazioni dell’Educazione Neuroscientifica

Il Metodo Liberamente imparo, facendo sue queste informazioni e altre che il mondo delle Neuroscienze hanno fornito in questi anni, ha creato un Metodo per l’insegnamento della letto-scrittura che favorisce, attraverso una lunga e mirata serie di attività didattiche e grazie a specifiche scelte metodologiche, l’acquisizione stabile della corrispondenza fonema-grafema. Un percorso guidato, scientificamente fondato e ricco di spunti e indicazioni precise per i docenti che vogliono rendere funzionale al reale funzionamento cerebrale, la loro azione d’insegnamento. Le scelte del Metodo Liberamente imparo sono inclusive e sono risultate adeguate a facilitare l’apprendimento, anche in caso di Disturbi Specifici di Apprendimento.

Le scelte d’insegnamento del Metodo liberamente imparo, nascono da una ricerca scientifica dottorale e sono state sperimentate grazie a una ricerca azione. Se desideri approfondire la nascita del Metodo ecco il link : https://liberamenteimparo.it/metodo-neuroscienze-applicate-alleducazione

Queste sono solo alcune delle indicazioni del Metodo Liberamente imparo.

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